BIM in Edilizia: Cos'è, Obblighi e Come Iniziare nel 2026
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BIM in Edilizia: Cos'è, Obblighi e Come Iniziare nel 2026

FloFlo·Co-fondatore di Edilizia in Cloud·21 gennaio 2026

Il BIM (Building Information Modeling) non è più solo per i grandi studi di progettazione. Dal 2025, con l'entrata a regime del DM 560/2017, tutte le stazioni appaltanti pubbliche sono obbligate a richiedere il BIM per appalti sopra determinate soglie. Come impresa edile, ignorare il BIM vuol dire essere tagliati fuori da una fetta crescente del mercato pubblico.

Cos'è il BIM e perché interessa le imprese edili

Il BIM è un processo di progettazione e gestione dell'edificio basato su un modello digitale 3D che contiene tutte le informazioni dell'opera: geometria, materiali, costi, tempi, impianti. Non è un software specifico, ma una metodologia di lavoro. Per un'impresa edile, il BIM permette di vedere in anticipo i conflitti tra strutture e impianti, ridurre le varianti in corso d'opera e migliorare la comunicazione con il committente.

Obblighi BIM per appalti pubblici nel 2026

  • Soglia > 15 milioni €: BIM obbligatorio dal 1° gennaio 2020
  • Soglia > 5,35 milioni €: BIM obbligatorio dal 1° gennaio 2021
  • Soglia > 1 milione €: BIM obbligatorio dal 1° gennaio 2022
  • Soglia > 100.000 €: BIM obbligatorio dal 1° gennaio 2023
  • Tutti gli appalti PNRR: BIM obbligatorio indipendentemente dalla soglia
  • Lavori privati: non obbligatorio ma raccomandato per efficienza e qualità

BIM per l'impresa esecutrice: cosa serve davvero

L'impresa esecutrice non deve necessariamente modellare in BIM dall'inizio. Ma deve saper ricevere il modello BIM dal progettista, estrarne le quantità per il computo, rilevare i conflitti e aggiornare il modello as-built a fine lavori. Questo richiede almeno un tecnico formato e un visualizzatore BIM gratuito (come Autodesk Viewer o BIM 360 Free).

Come iniziare con il BIM in 5 passi concreti

  • 1. Forma un referente BIM interno: anche solo 1 tecnico con un corso di 40 ore è sufficiente per iniziare
  • 2. Installa un visualizzatore BIM gratuito: Autodesk Viewer permette di aprire i file IFC senza acquistare software
  • 3. Chiedi il modello IFC ai progettisti: è il formato standard aperto, non proprietario
  • 4. Usa il modello per le quantità: estrarre le misure dal BIM riduce gli errori del 60% rispetto al rilievo manuale
  • 5. Documenta il cantiere in BIM: scatta foto geolocalizzate e collegate agli elementi del modello

“Ho investito 2.000€ in un corso BIM per il mio geometra. Nel primo cantiere pubblico abbiamo recuperato l'investimento eliminando 3 varianti in corso d'opera.”

— Titolare di impresa edile, Torino

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Tag:BIMbuilding information modelingdigitalizzazione ediliziaDM 560software BIM
Flo

Flo

Co-fondatore di Edilizia in Cloud

Esperto di gestione aziendale per imprese edili italiane. Fondatore di Edilizia in Cloud, la piattaforma gestionale dedicata al settore delle costruzioni.