Il Superbonus al 110% è finito, ma le opportunità per le imprese edili legate ai bonus edilizi non sono sparite — si sono evolute. Nel 2025-2026 restano attivi diversi incentivi fiscali per le ristrutturazioni: il Bonus Ristrutturazione al 50%, l'Ecobonus al 65%, il Sismabonus, e residui del Superbonus per i lavori già avviati con CILA presentata entro le date previste. Questa guida ti aiuta a capire cosa resta e come gestire correttamente la documentazione per non perdere questi lavori.
Cosa Resta Attivo nel 2025-2026
La situazione normativa dei bonus edilizi è in continua evoluzione. Al 2026, per le imprese edili che eseguono lavori su immobili privati, rimangono attivi: Bonus Ristrutturazione al 50% fino a 96.000€ per unità immobiliare (confermato fino a fine 2027); Ecobonus al 65% per interventi di efficientamento energetico sulle singole unità; Sismabonus fino all'85% per interventi antisismici nelle zone 1 e 2; Bonus Barriere Architettoniche al 75% (confermato fino al 31/12/2025, poi in scadenza). Per i lavori su parti comuni condominiali avviati con regolare CILA entro le date previste dal legislatore, possono ancora applicarsi le aliquote Superbonus residue (65% per il 2025). Ogni caso deve essere verificato con il commercialista del committente.
Documentazione Obbligatoria per Lavori con Bonus Edilizi
- ✓CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) — per la maggior parte dei lavori di ristrutturazione. Deve essere presentata prima dell'inizio dei lavori tramite il SUAP del comune.
- ✓Asseverazione tecnica del progettista — obbligatoria per Ecobonus e Sismabonus. Un tecnico abilitato attesta che i lavori soddisfano i requisiti tecnici per accedere alla detrazione.
- ✓Visto di conformità del CAF o commercialista — richiesto per la cessione del credito e lo sconto in fattura, anche per i bonus residui.
- ✓APE (Attestato di Prestazione Energetica) — pre e post intervento, obbligatorio per tutti gli interventi Ecobonus e Superbonus.
- ✓SAL documentati — per i lavori che prevedono pagamenti in tranche, il SAL deve essere asseverato dal direttore lavori e allegato alla pratica.
- ✓Fattura con codice fiscale committente e indicazione del bonus applicato — la fattura emessa dall'impresa deve riportare la tipologia di detrazione.
- ✓DURC aggiornato — la regolarità contributiva dell'impresa esecutrice è requisito imprescindibile per l'accesso al bonus.
Cessione del Credito e Sconto in Fattura nel 2025-2026
La cessione del credito e lo sconto in fattura — i meccanismi che permettevano al committente di cedere la detrazione all'impresa in cambio di uno sconto sul corrispettivo — sono stati fortemente limitati dalla Legge n.11/2023 e successive modifiche. Al 2026, la cessione del credito è possibile solo in casi specifici (edilizia popolare, immobili danneggiati da calamità, condomini con bassa redditività). Per la maggior parte dei lavori residenziali privati, il committente può solo detrarre dalla propria IRPEF in 4 o 10 anni. Questo ha cambiato radicalmente il mercato: molti privati non hanno la capienza fiscale per sfruttare la detrazione, e i lavori con bonus sono diminuiti. Le imprese che riescono a spiegare ai clienti in modo chiaro cosa resta possono ancora acquisire commesse importanti.
“Abbiamo costruito un foglio informativo per i clienti sui bonus ancora disponibili e l'abbiamo allegato a ogni preventivo. Questo ha triplicato il tasso di accettazione dei preventivi per ristrutturazioni nel 2025.”
Come Gestire i SAL per Lavori con Bonus
Uno degli aspetti più critici dei lavori con bonus edilizi è la gestione dei SAL (Stati Avanzamento Lavori). Per i lavori che prevedono accesso al Superbonus o all'Ecobonus su parti comuni condominiali, i SAL devono essere redatti e asseverati dal direttore lavori in misura non inferiore al 30% e al 60% dei lavori. L'asseverazione del SAL deve essere caricata su ENEA entro 90 giorni dal completamento della percentuale di avanzamento. Un errore nella sequenza o nel timing dei SAL può causare la decadenza del bonus per il committente — con conseguenze legali e commerciali per l'impresa esecutrice. Un gestionale che ti permette di pianificare e documentare i SAL in modo preciso è fondamentale per lavorare con i bonus edilizi senza rischi.
Gestisci i SAL e la documentazione bonus con Edilizia in Cloud
SAL asseverabili, tracciamento delle scadenze ENEA, DURC sempre aggiornato e documentazione digitale per ogni commessa. Nessun errore burocratico che ti fa perdere il bonus del cliente. Prova gratis.
Prova Edilizia in CloudFlorin Andriciuc
Founder & CEO
Esperto di gestione aziendale per imprese edili italiane. Fondatore di Edilizia in Cloud, la piattaforma gestionale dedicata al settore delle costruzioni.