Chi valuta un'alternativa cloud a Dylog per l'edilizia sta confrontando due generazioni di software: Dylog è l'ERP storico torinese, con oltre 40 anni di mestiere su contabilità e fisco, disponibile in cloud e on-premise, prezzi su preventivo.
Edilizia in Cloud è il gestionale di cantiere cloud-nativo per PMI edili: mobile-first, AI sui preventivi, CRM integrato e listino pubblico da 127 €/mese. Questo confronto per aree ti dice quando ha senso l'uno e quando l'altro.
Siamo di parte, e te lo diciamo subito
Anche qui, patto di lettura prima di tutto: questo confronto lo scrive Edilizia in Cloud. Siamo di parte, ma il confronto è onesto: dove Dylog è più forte lo scriviamo, e su contabilità e fisco lo è per storia e per mestiere.
Non troverai denigrazione: un'azienda che sviluppa software gestionale da oltre 40 anni e serve migliaia di imprese si rispetta, punto. Le informazioni su Dylog vengono dal loro sito ufficiale e sono aggiornate a luglio 2026; dove diamo giudizi, sono valutazioni nostre presentate come tali.
E non c'è un vincitore in fondo alla pagina: c'è una mappa per capire quale generazione di software serve alla tua impresa oggi, perché «il vecchio è brutto e il nuovo è bello» è falso in entrambe le direzioni.
Confronto rapido: Dylog Edilizia vs Edilizia in Cloud
| Area | Dylog Edilizia | Edilizia in Cloud |
|---|---|---|
| Categoria prodotto | ERP storico su piattaforma Manager Up, oltre 40 anni di storia | Gestionale di cantiere cloud-nativo per PMI edili |
| Prezzo | Su preventivo, tramite rete commerciale | Listino pubblico: da 127 a 547 €/mese (da 99 € con formula annuale) |
| Attivazione | Demo, configurazione con partner di zona e formazione | 48 ore, con prova gratuita di 31 giorni |
| Installazione | Cloud oppure on-premise | Solo cloud: browser e app, niente server |
| App cantiere | Rapportini e moduli web con baricentro in ufficio; app operai con timbrature non dichiarata | Timbrature geolocalizzate, rapportini con foto, firma dal telefono |
| Fatturazione SDI | B2B e PA con Peppol, Nodo Smistamento Ordini e conservazione sostitutiva | Inclusa, collegata a commesse, SAL e scadenzario |
| Contabilità | Fino ai dichiarativi: industriale, cespiti, 13 criteri di magazzino | Operativa del titolare: prima nota, scadenzario, export al commercialista |
| AI | Nessuna funzione AI dichiarata sull'offerta edilizia (luglio 2026) | Preventivi da foto, lettura automatica dei DDT |
| CRM | Profilo CRM in cloud integrabile con l'ERP | Integrato nel flusso: lead, preventivi, promemoria di richiamo |
| Per chi è pensato | Imprese con amministrazione interna e partner di zona | PMI che vive in cantiere e delega il fisco allo studio |
Chi è Dylog (e perché merita rispetto)
Dylog Italia è una casa software torinese che sviluppa gestionali da oltre 40 anni, come dichiara il sito ufficiale a luglio 2026: una delle realtà storiche dell'informatica gestionale italiana, con un catalogo che va dagli studi commercialisti ai consulenti del lavoro, dagli hotel alla ristorazione. Per l'edilizia propone un ERP costruito sulla piattaforma Manager Up, che il sito presenta come collaudata e adottata da migliaia di aziende, con centinaia di imprese edili tra i clienti.
Il perimetro dichiarato è ampio: area amministrativa completa fino ai dichiarativi, articolabile per filiale, cantiere o commessa; redditività per commessa; magazzino con giacenze per cantiere; rapportini e interventi di manutenzione; DDT, distinta base e contabilità industriale; fatturazione elettronica verso privati e PA, con Peppol e Nodo Smistamento Ordini; conservazione sostitutiva; disponibilità in cloud e on-premise, con assistenza telefonica e partner sul territorio.
È l'identikit dell'ERP tradizionale: profondo sull'amministrazione, radicato sul territorio, pensato per durare. La domanda di questo confronto, però, non è se Dylog abbia storia — ce l'ha — ma dove nasce il dato nella tua impresa: in ufficio, a posteriori, o in cantiere, mentre succede.
Contabilità e fisco: il terreno di casa Dylog
Sull'amministrazione il terreno è chiaramente il loro, e lo riconosciamo. Un ERP che arriva fino ai dichiarativi, gestisce i cespiti per filiale, tiene la contabilità industriale e valorizza le giacenze con 13 criteri diversi — costo ultimo, medio, LIFO, FIFO e via dicendo — è un impianto costruito per il commercialista e per l'ufficio amministrativo, con una profondità contabile che un gestionale verticale di cantiere non rincorre.
Se la tua impresa ha una contabilità interna completa, magari con più filiali e una persona dedicata all'amministrazione, quella profondità è valore vero.
Edilizia in Cloud fa una scelta diversa: la contabilità che serve al titolare — prima nota, scadenzario, incassi e pagamenti, riconciliazione bancaria, export ordinato verso il commercialista — dentro il gestionale, e i dichiarativi lasciati allo studio del commercialista. Su quest'area la scelta la fa il tuo organigramma: chi ha l'amministrazione in casa usa davvero quella profondità, chi non ce l'ha no.
E qui sta il punto pratico per la PMI edile tipo: se lo studio i dichiarativi te li fa comunque con i suoi strumenti, la profondità fiscale dell'ERP la paghi nel canone due volte — una a lui e una al software — mentre le ore di cantiere non tracciate continuano a costarti ogni settimana.
Punti forti di Dylog per l'edilizia
- ✓Oltre 40 anni di storia nel software gestionale italiano e una base installata di migliaia di aziende
- ✓Area amministrativa profonda, fino ai dichiarativi, articolabile per filiale, cantiere o commessa
- ✓Contabilità industriale, cespiti e valorizzazione del magazzino con 13 criteri (LIFO, FIFO, costo medio...)
- ✓Magazzino con giacenze per cantiere, DDT, distinta base e terminali barcode
- ✓Fatturazione elettronica B2B e verso la PA, con Peppol, Nodo Smistamento Ordini e conservazione sostitutiva
- ✓Doppia opzione di installazione: cloud oppure on-premise, per chi vuole i dati sul proprio server
- ✓Assistenza telefonica e rete di partner sul territorio, più il recupero dati da altri gestionali
Impostazione tradizionale contro cloud-nativo: cosa cambia davvero
La differenza di fondo tra i due prodotti non è una funzione: è l'epoca di progettazione, e si vede in tre cose concrete. Primo, l'accesso: un prodotto cloud-nativo vive nel browser e nell'app, su qualsiasi dispositivo, senza installazioni né server da mantenere; l'ERP tradizionale, anche quando viene proposto in cloud, porta con sé l'impostazione della sua storia, e la via on-premise — che Dylog offre e che per qualcuno è un pregio — significa server, backup e aggiornamenti in carico a te o al tuo tecnico.
Secondo, l'avviamento: il percorso classico dell'ERP passa da demo commerciale, configurazione con il partner di zona e formazione; il percorso cloud-nativo è self-service con affiancamento, e in 48 ore si lavora. Terzo, il ritmo di evoluzione: un prodotto cloud rilascia migliorie continue a tutti i clienti insieme, senza versioni da installare.
La via tradizionale ti dà una figura fisica di riferimento sul territorio, e per qualche imprenditore quel rapporto vale più di ogni funzione: è un pro vero. Sono due modi di comprare, prima ancora che due software — ma solo uno dei due migliora anche nei mesi in cui tu non chiami nessuno, a ogni rilascio.
Cantiere e mobile: dove si vede la generazione
Il cantiere è l'area dove la distanza generazionale si vede di più. La pagina edilizia di Dylog, a luglio 2026, parla di rapportini, gestione degli interventi di manutenzione, moduli web e movimentazioni di magazzino con terminali barcode: strumenti concreti, con il baricentro in ufficio, dove i dati vengono registrati.
Edilizia in Cloud ha il baricentro opposto, e si racconta meglio con una giornata che con un elenco: alle 7 il capo squadra timbra dall'app, geolocalizzato sul cantiere, e le ore della squadra sono già costi di quella commessa; a metà mattina fotografa il DDT del fornitore e le righe entrano da sole; alle 17 tre foto e due righe dettate, e il rapportino con foto parte come PDF al cliente prima di salire in furgone; a fine lavori la firma si raccoglie sul telefono, davanti al cancello.
La differenza pratica sta tutta in una domanda: quante volte lo stesso dato viene toccato prima di diventare un numero utile? Nel flusso con baricentro in ufficio le ore passano dal foglio al telefono all'ufficio al gestionale; nel flusso mobile-first entrano una volta sola, dal campo, e il margine di commessa si aggiorna da solo. Ogni passaggio risparmiato è un errore in meno e una serata restituita.
AI: la differenza che si allarga ogni mese
Sull'intelligenza artificiale il confronto è rapido: la pagina edilizia di Dylog, a luglio 2026, non presenta funzioni AI per le imprese edili — l'offerta ruota su ERP, contabilità e moduli gestionali classici.
In Edilizia in Cloud l'AI è già nel lavoro quotidiano: dalle foto del sopralluogo esce la bozza di preventivo edile con le voci agganciate al tuo listino e ai tuoi prezzi; dalla foto di un DDT escono le righe caricate a magazzino; i documenti si leggono da soli invece di essere ricopiati.
Qui serve una precisazione onesta: l'AI non è magia e non sostituisce il preventivista — la bozza la controlli e la firmi tu. Ma il tempo cambia: un preventivo che richiedeva una serata esce in mezz'ora, e l'impresa che risponde per prima al cliente è quasi sempre quella che prende il lavoro.
Valutazione nostra, dichiarata come tale: questa è l'area dove il divario tra software di generazioni diverse crescerà più in fretta, perché integrare l'AI in profondità è molto più semplice per un prodotto cloud-nativo con una base di codice recente che per una piattaforma con decenni di storia da mantenere compatibile.
CRM e parte commerciale: inseguire i preventivi è metà del fatturato
Sul CRM va dato atto a Dylog di essersi mossa: l'offerta per l'edilizia include un profilo CRM in cloud per lead, campagne e attività commerciali, integrabile con l'ERP, con gestione del post vendita, contratti e agende dei tecnici. È un tassello che completa il quadro della suite.
In Edilizia in Cloud il CRM non è un modulo accanto al gestionale: è il punto d'ingresso del flusso. Il lead entra — dal sito, da una chiamata, da un cantiere vicino — e diventa preventivo; il preventivo ha uno stato, una scadenza e dei promemoria per il richiamo; quando il cliente accetta, con la firma elettronica se vuoi, il preventivo diventa commessa senza ricopiare nulla.
Il motivo per cui insistiamo su questo punto è un numero che vediamo ogni giorno: nelle PMI edili la maggior parte dei preventivi persi non è persa sul prezzo, è persa per mancato richiamo. Il cliente aspetta, nessuno si fa vivo, chi ha richiamato si prende il lavoro. Un CRM separato dal preventivo edile fatica a chiudere quel buco, perché il commerciale della PMI edile è il titolare, e il titolare vive nel gestionale, non in un secondo programma.
Aggiornamenti e assistenza: due modelli di rapporto
Dylog dichiara assistenza telefonica specializzata, formazione continua e partner qualificati sul territorio: il modello di rapporto classico dell'ERP italiano, dove hai un riferimento di zona che conosce la tua installazione. Per molte imprese, specie quelle con configurazioni on-premise personalizzate, è un modello collaudato che rassicura.
Il modello cloud-nativo è diverso: un solo prodotto, uguale per tutti, aggiornato di continuo — le migliorie arrivano a tutti i clienti insieme, senza versioni da installare né interventi del tecnico — e l'assistenza lavora in chat e al telefono direttamente sul tuo account, vedendo quello che vedi tu.
Il modello territoriale offre la persona fisica di zona e il controllo totale dell'installazione per chi lo pretende; quello cloud offre velocità, zero manutenzione a tuo carico e un software che a ogni rilascio fa un passo avanti anche se non chiedi niente.
Un test da imprenditore per capire dove stai: conta quante volte negli ultimi due anni il tuo gestionale attuale è migliorato senza che tu pagassi un aggiornamento o chiamassi un tecnico. Quel numero dice già in quale modello vivi — e quanto ti costa restarci.
Dove Dylog mostra i limiti per una PMI edile che vive in cantiere
- ✓Il listino non è pubblico: canone e avviamento si conoscono con demo e preventivo del commerciale
- ✓Il baricentro è in ufficio: il dato di cantiere viene registrato a posteriori, non nasce dal telefono di chi lavora
- ✓La pagina edilizia non dichiara un'app di cantiere con timbrature geolocalizzate e rapportini fotografici degli operai
- ✓Nessuna funzione AI dichiarata sull'offerta edilizia a luglio 2026: preventivi e documenti restano lavoro manuale
- ✓L'impianto da ERP include profondità amministrativa che, senza ufficio contabile interno, resta nel canone ma fuori dall'uso
- ✓Il percorso di avviamento passa da partner e formazione: collaudato, con tempi diversi dalle 48 ore di un cloud-nativo
Prezzi: su preventivo contro listino pubblico
A luglio 2026 Dylog non pubblica prezzi per l'offerta edilizia: sul sito trovi il form «contattaci per info, demo o preventivo», e il costo finale dipende da moduli, utenti, installazione cloud o on-premise e servizi del partner. Non è una scorrettezza, è il modello commerciale dell'ERP configurabile: ogni installazione è diversa, quindi ogni prezzo è diverso. In pratica, però, significa che per sapere quanto spendi serve una trattativa.
Edilizia in Cloud pubblica il listino: da 127 € a 547 € al mese secondo il piano, da 99 € con la formula annuale, utenti illimitati — la squadra intera dentro senza costi per operaio — fatturazione elettronica inclusa e zero costi di avviamento.
Il consiglio pratico vale per qualunque confronto tu faccia: prima di firmare, fatti dare il costo totale del primo anno — canone, moduli, avviamento, formazione, assistenza — e dividilo per 12. È l'unico numero confrontabile davvero, e metterlo nero su bianco è anche un buon test del fornitore: chi pubblica il listino quel test lo ha già superato in partenza.
Per chi ha senso l'uno e per chi l'altro
Dylog ha senso per l'impresa con un'amministrazione interna strutturata che vuole profondità contabile fino ai dichiarativi, magari più filiali, magazzini complessi con criteri di valorizzazione multipli, e per chi dà valore al rapporto con un partner informatico di zona o all'opzione on-premise con i dati sul proprio server: in quel perimetro parliamo di un ERP collaudato di una casa storica, e cambiarlo per moda non è una strategia.
Edilizia in Cloud ha senso per la PMI edile che vive in cantiere e delega il fisco al commercialista: la squadra che timbra e rapporta dal telefono, i preventivi che escono in fretta con l'AI, il margine di commessa visibile mentre il cantiere è aperto, il CRM che non fa perdere lavori per mancato richiamo, e un prezzo pubblico da valutare da soli, stasera.
Il criterio più onesto per decidere è guardare dove l'impresa perde soldi oggi: se li perde in amministrazione disordinata, la profondità contabile pesa di più; se li perde in ore non tracciate, preventivi lenti e margini scoperti a fine anno, il problema da risolvere sta in cantiere — e va risolto con lo strumento che in cantiere ci vive.
Come scegliere: le domande giuste da farti
- ✓La contabilità fiscale la faccio in casa fino ai dichiarativi o la delego allo studio del commercialista?
- ✓Dove nasce il dato nella mia impresa: in ufficio a posteriori o in cantiere mentre succede?
- ✓Quante volte lo stesso dato viene toccato prima di diventare un numero utile?
- ✓Il preventivo per il sopralluogo di ieri esce oggi o la settimana prossima?
- ✓Negli ultimi due anni il mio gestionale è migliorato senza che io chiamassi un tecnico o pagassi un aggiornamento?
- ✓Mi serve di più un partner di zona con installazione dedicata o un prodotto che si aggiorna da solo per tutti?
Confronta con i numeri, non con le brochure
Attiva Edilizia in Cloud gratis per 31 giorni e fai il test più semplice: una commessa vera, la squadra che timbra dall'app per una settimana, un preventivo fatto con l'AI dalle foto del sopralluogo. Poi confronta con quello che hai oggi, o con qualsiasi demo ti facciano. I numeri sul tuo cantiere valgono più di ogni confronto scritto, compreso questo. Nessuna carta di credito richiesta.
Prova Edilizia in CloudDomande frequenti
Che software offre Dylog per le imprese edili?
A luglio 2026 Dylog propone per l'edilizia un ERP basato sulla piattaforma Manager Up: area amministrativa fino ai dichiarativi, redditività per commessa, magazzino con giacenze per cantiere e 13 criteri di valorizzazione, DDT, contabilità industriale, fatturazione elettronica B2B e PA con conservazione sostitutiva, più un profilo CRM in cloud. È disponibile in cloud e on-premise, con prezzi su preventivo tramite la rete commerciale.
Qual è la differenza principale tra Dylog ed Edilizia in Cloud?
La generazione e il baricentro. Dylog è un ERP tradizionale con oltre 40 anni di storia, profondo su contabilità e fisco, con avviamento tramite partner e opzione on-premise. Edilizia in Cloud è cloud-nativo e mobile-first: il dato nasce in cantiere dal telefono degli operai (timbrature, rapportini con foto), l'AI prepara i preventivi dalle foto del sopralluogo e il listino è pubblico, da 127 €/mese con utenti illimitati.
Esiste un'alternativa cloud a Dylog per l'edilizia?
Sì. Per la PMI edile che vuole un sistema interamente in cloud, senza server né installazioni, Edilizia in Cloud copre preventivi con AI, commesse con margini in tempo reale, app di cantiere con timbratura digitale e rapportini fotografici, magazzino, CRM e fatturazione elettronica SDI in un unico canone pubblico da 127 € a 547 €/mese, attivabile in 48 ore con prova gratuita di 31 giorni.
Dylog è meglio di Edilizia in Cloud per la contabilità?
Per la contabilità amministrativa e fiscale profonda l'ERP Dylog copre di più: arriva fino ai dichiarativi, gestisce cespiti, contabilità industriale e valorizzazioni di magazzino multiple, ed è pensato per imprese con amministrazione interna. Edilizia in Cloud copre la contabilità operativa del titolare — prima nota, scadenzario, incassi, riconciliazione bancaria, export al commercialista — lasciando i dichiarativi allo studio, come fa in pratica la maggior parte delle PMI edili.
Quanto costa Dylog per l'edilizia?
A luglio 2026 Dylog non pubblica prezzi per l'offerta edilizia: il costo si definisce con demo e preventivo in base a moduli, utenti, installazione cloud o on-premise e servizi del partner di zona. Per confrontare offerte così strutturate conviene farsi mettere per iscritto il costo totale del primo anno (canone, avviamento, formazione, assistenza) e dividerlo per 12: è l'unico numero paragonabile a un listino pubblico come quello di Edilizia in Cloud.
Un'impresa edile che usa Dylog da anni dovrebbe passare al cloud?
Non per moda. Se l'amministrazione gira bene e il partner di zona risponde, il cambio ha senso solo se l'impresa perde soldi dove l'ERP tradizionale non arriva: ore di cantiere non tracciate, preventivi lenti, margini di commessa scoperti a consuntivo, rapportini che non tornano dal campo. In quel caso un gestionale di cantiere mobile-first con AI recupera più valore di quanto costi il passaggio, e la prova gratuita di 31 giorni permette di verificarlo senza rischi.
Florin Andriciuc
Founder & CEO
Esperto di gestione aziendale per imprese edili italiane. Fondatore di Edilizia in Cloud, la piattaforma gestionale dedicata al settore delle costruzioni.


