Edilizia in Cloud vs PlanRadar: qual è la differenza vera?
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Edilizia in Cloud vs PlanRadar: qual è la differenza vera?

Florin AndriciucFlorin Andriciuc·Founder & CEO·25 luglio 2026

Chi cerca un'alternativa italiana a PlanRadar di solito ha capito una cosa a metà: PlanRadar è eccellente per ispezioni, difetti e documentazione fotografica di cantiere, ma non è un gestionale completo per una PMI edile italiana — niente fatture SDI, preventivi, SAL o prima nota.

Edilizia in Cloud copre invece l'intero flusso preventivo, cantiere e fattura. Questo confronto spiega la differenza di categoria e ti aiuta a capire quale dei due ti serve davvero, o se ti servono entrambi.

Siamo di parte, e te lo diciamo subito

Questo confronto lo firma Edilizia in Cloud, quindi mettiamo subito le carte in tavola: siamo di parte, ma il confronto è onesto, e dove PlanRadar è più forte lo scriviamo senza sconti.

Il motivo è pratico, non nobile: PlanRadar e Edilizia in Cloud giocano in categorie diverse, e spacciarli per rivali diretti sarebbe scorretto verso di loro e inutile per te. Le informazioni su PlanRadar vengono dal loro sito ufficiale e sono aggiornate a luglio 2026; i giudizi sono valutazioni nostre e li presentiamo come tali.

Non troverai un vincitore alla fine, perché tra due attrezzi diversi non si proclama il migliore: si capisce quale serve al lavoro che hai davanti. Se alla fine concludi che ti serve PlanRadar, o tutti e due, questo articolo avrà fatto il suo mestiere.

Confronto rapido: PlanRadar vs Edilizia in Cloud

AreaPlanRadarEdilizia in Cloud
Categoria prodottoField management: ispezioni, difetti e documentazioneGestionale di cantiere completo per PMI edili
PrezzoListino non pubblicato: si definisce con la rete commercialeListino pubblico: da 127 a 547 €/mese (da 99 € con formula annuale)
Prova gratuita30 giorni31 giorni, senza carta di credito
AttivazioneRapida per il suo perimetro: progetto e planimetrie caricate48 ore: listino, anagrafiche e app alla squadra
Documentazione di cantiereTicket su planimetria, cattura a 360 gradi (SiteView), versioni BIMRapportini fotografici agganciati a commessa, ore e fattura
PreventiviNon previstiCon AI da foto e listino, poi commessa senza ricopiare
Fatturazione SDINon previstaInclusa: acconti, fatture di SAL, scadenzario
Margini di commessaNon previsti: la parte finanziaria resta fuoriIn tempo reale, con ore e costi dal campo
Subappaltatori e utentiAccesso illimitato per i subappaltatori, senza costi per utenteUtenti illimitati inclusi nel canone
Per chi è pensatoDirezione lavori, general contractor, studi tecniciPMI edile italiana che gestisce l'intera impresa

Prima cosa da capire: sono due categorie diverse

L'errore più comune di chi confronta questi due software è metterli sulla stessa mensola. PlanRadar è una piattaforma di field management: nasce per documentare quello che succede in cantiere — ispezioni, difetti, avanzamenti visivi, comunicazioni tra le figure di progetto — con i ticket posizionati sulla planimetria come linguaggio centrale. È nata a Vienna e si è diffusa in mezza Europa proprio perché presidia bene quel mestiere.

Edilizia in Cloud è un gestionale di cantiere completo per la PMI edile italiana: il suo mestiere è il flusso economico e operativo dell'impresa, dal preventivo edile alla commessa, dalle ore degli operai alla fattura elettronica verso lo SDI.

Detta con un'immagine da cantiere: PlanRadar è il collaudatore meticoloso che fotografa e verbalizza ogni difetto; Edilizia in Cloud è il sistema con cui l'impresa segue il lavoro dal contratto all'incasso. Non sono due risposte alla stessa domanda: sono risposte a domande diverse. E la domanda che un titolare si fa tutte le sere è una sola: quanto margine sto facendo su questa commessa e chi mi deve ancora pagare.

Dove PlanRadar eccelle davvero

Riconosciamolo senza mezze misure: sul suo terreno PlanRadar è un riferimento europeo. La gestione dei difetti è il suo pezzo forte — apri un ticket sulla planimetria, lo assegni all'impresa o al subappaltatore responsabile, alleghi foto, segui lo stato fino alla chiusura — e per collaudi, consegne e riserve di fine lavori è uno strumento che riduce i contenziosi.

La documentazione fotografica è di livello: a luglio 2026 il sito ufficiale presenta anche SiteView, la cattura a 360 gradi che permette di rivedere lo stato del cantiere in qualsiasi momento passato, una specie di macchina del tempo per le contestazioni. Aggiungi la gestione delle versioni di planimetrie e modelli BIM, i report in tempo reale e l'accesso illimitato per i subappaltatori, che sui progetti grandi con decine di imprese coinvolte è un vantaggio concreto.

Per un direttore lavori, un general contractor o uno studio tecnico che coordina e documenta, questa è specializzazione vera. Il punto di questo confronto però è un altro: quel mestiere è la documentazione del progetto, non la gestione dell'impresa — e la tua azienda campa della seconda.

Punti forti di PlanRadar

  • Gestione difetti e snagging di riferimento: ticket su planimetria, assegnazione, foto e stato fino a chiusura
  • Documentazione fotografica evoluta, inclusa la cattura a 360 gradi (SiteView) per rivedere il cantiere nel tempo
  • Archiviazione e confronto versioni di planimetrie e modelli BIM
  • Report e statistiche in tempo reale su ispezioni e avanzamenti
  • Accesso illimitato per subappaltatori: utile sui progetti con molte imprese coinvolte
  • Comunicazione tracciata tra committente, direzione lavori e imprese, preziosa in caso di contestazioni
  • Prova gratuita di 30 giorni per testarlo su un progetto reale

Quello che PlanRadar non fa (e non promette di fare)

Qui arriva la differenza di categoria, e non è un'accusa: è il perimetro dichiarato del prodotto. PlanRadar non emette fatture elettroniche verso lo SDI, non fa preventivi con listino prezzi, non gestisce SAL con importi maturati e fatturazione di avanzamento, non tiene prima nota, scadenzario o incassi, non calcola il costo della manodopera per commessa, non gestisce magazzino e DDT.

Sono trasparenti anche loro: nella loro stessa pagina comparativa sui migliori software per l'edilizia in Italia, a luglio 2026, indicano tra i propri contro le minori funzionalità di gestione finanziaria rispetto ad altri software.

Per una PMI edile italiana la conseguenza è concreta: con il solo PlanRadar hai un cantiere documentato benissimo e un'impresa che continua a girare su Excel, WhatsApp e sul gestionale del commercialista. Le domande da imprenditore — quanto margine sto facendo su questa commessa, chi mi deve pagare, quante ore ha assorbito quel bagno — restano fuori dal suo perimetro, perché non è il mestiere per cui è stato costruito.

Documentare il lavoro e gestire l'impresa sono due lavori diversi, e il secondo è quello che ti tiene aperto.

Il flusso completo: dal preventivo alla fattura senza cambiare programma

Edilizia in Cloud nasce per coprire il flusso che PlanRadar dichiaratamente non copre, e anche qui la cosa migliore è guardare la scena. Lunedì fai il sopralluogo, carichi le foto e l'AI ti prepara la bozza di preventivo edile con le voci del tuo listino e i tuoi prezzi: la sistemi in mezz'ora e la mandi. Il cliente accetta, firma dal telefono, e il preventivo diventa commessa: budget, squadra assegnata, cronoprogramma, documenti.

Da martedì la squadra lavora dall'app: timbratura digitale geolocalizzata, rapportino di fine giornata con foto, materiali scaricati sulla commessa. In ufficio il titolare vede lo stato avanzamento lavori e il margine in tempo reale: ore vere dagli operai, costi veri dai DDT, non stime a sensazione.

E si chiude dove si incassa: fatturazione elettronica SDI inclusa, acconti e fatture di SAL generate dalla commessa, reverse charge e split payment impostati una volta sola, scadenzario che dice chi deve pagare. Tutto in un canone pubblico, da 127 € al mese, utenti illimitati.

Il punto non è avere «tante funzioni»: è che ogni passaggio alimenta il successivo senza ricopiare niente, perché ricopiare è il posto dove nascono gli errori e muoiono le serate.

Documentazione di cantiere: due filosofie a confronto

Sulla documentazione vale la pena essere precisi, perché è l'unica area dove i due prodotti si sovrappongono davvero. La filosofia di PlanRadar è la documentazione di progetto: ogni difetto, ispezione e comunicazione tracciata sulla planimetria, con una profondità pensata per progetti grandi, contestazioni e responsabilità incrociate tra più imprese. Su quel piano la sua specializzazione è superiore alla nostra, e lo scriviamo senza problemi.

La filosofia di Edilizia in Cloud è la documentazione d'impresa, e vive di scene più piccole ma quotidiane: il capo squadra che a fine giornata fa tre foto e detta due righe, e il rapportino parte come PDF ordinato al cliente; la firma di fine lavori raccolta sul telefono davanti al cancello; il committente che tre mesi dopo contesta una lavorazione, e tu che in due minuti tiri fuori foto datate, rapportino e ore di quel giorno, agganciati alla commessa e alla fattura.

Se il tuo problema è lo snagging di un cantiere da 40 appartamenti con dieci imprese, la profondità di PlanRadar su ticket e planimetrie fa la differenza. Se il tuo problema è che le foto restano nei telefoni degli operai e i rapportini non arrivano, la documentazione che sta nello stesso flusso in cui lavori e incassi lo risolve alla radice.

Dove PlanRadar mostra i limiti per una PMI edile italiana

  • Niente fatturazione elettronica SDI: le fatture le fai comunque da un'altra parte
  • Niente preventivi con listino e niente gestione economica della commessa (budget, costi, margini)
  • Niente SAL contabili con importi maturati e fatture di avanzamento collegate
  • Niente prima nota, scadenzario o incassi: la parte finanziaria resta fuori, come loro stessi indicano
  • Niente timbrature e costo manodopera per commessa: le ore degli operai non diventano costi
  • Niente magazzino e DDT: i materiali non si scaricano sulle commesse
  • È una piattaforma in più da pagare e far adottare, accanto al sistema con cui l'impresa fattura e incassa

Prezzi e attivazione

Sui prezzi la differenza è di trasparenza più che di cifra. A luglio 2026 la pagina comparativa di PlanRadar non pubblica il listino: l'ingresso è la prova gratuita di 30 giorni, poi il piano si definisce in base a utenti e funzioni con la loro rete commerciale. Sull'avvio va riconosciuto che PlanRadar è rapido per il suo perimetro: creare un progetto e caricare le planimetrie non richiede un progetto di implementazione, ed è un merito della sua impostazione cloud.

Edilizia in Cloud pubblica il listino sul sito: da 127 € a 547 € al mese in base al piano, da 99 € con la formula annuale, e utenti illimitati inclusi — dettaglio non piccolo, perché nei software a licenza per utente ogni operaio in più è un costo, e la tentazione di non dare l'accesso alla squadra ammazza proprio la raccolta dati dal campo che giustifica il software.

L'attivazione segue la stessa logica: 48 ore per partire, import di listino e anagrafiche, app installata agli operai, e 31 giorni di prova per verificare sul tuo cantiere vero, con il conto già chiaro prima di iniziare.

Possono coesistere? Sì, e in certe imprese ha perfettamente senso

Ecco la parte che un confronto scritto per vendere non ti direbbe: PlanRadar ed Edilizia in Cloud possono lavorare insieme, e in certe imprese è la configurazione giusta. Pensa a un'impresa strutturata che fa anche general contracting: i cantieri grandi, con decine di subappaltatori e un committente esigente, hanno bisogno della gestione difetti e della documentazione di progetto di PlanRadar; intanto l'impresa — preventivi, commesse, ore, magazzino, fatture, incassi — gira su Edilizia in Cloud.

Non c'è conflitto perché non c'è sovrapposizione: uno documenta il progetto, l'altro gestisce l'azienda. La distinzione utile è la dimensione: sotto una certa soglia, pagare e far adottare due piattaforme è un lusso senza ritorno, e la PMI da 5-20 persone copre la documentazione con i rapportini fotografici già integrati nel gestionale, senza aggiungere niente. Sopra quella soglia, con commesse da milioni e responsabilità incrociate tra imprese, gli strumenti specialistici si ripagano.

La domanda da farti non è «quale dei due è migliore», ma «il mio collo di bottiglia oggi è documentare i difetti o gestire l'impresa?». Rispondi a quella, e la configurazione giusta si disegna da sola.

Per chi ha senso l'uno e per chi l'altro

PlanRadar ha senso per chi vive di coordinamento e documentazione: direttori lavori, studi tecnici, general contractor e imprese grandi che gestiscono ispezioni, collaudi e difetti su progetti con molte figure coinvolte. In quel perimetro è specializzazione pura, e la prova di 30 giorni permette di verificarlo in fretta.

Edilizia in Cloud ha senso per la PMI edile italiana che deve mandare avanti l'impresa: preventivi che escono in giornata, commesse con margini veri mentre il cantiere è aperto, squadra che timbra e rapporta dall'app, fatture SDI e scadenzario nello stesso posto. L'impresa strutturata con cantieri complessi può ragionare sulla coesistenza: PlanRadar sul progetto, Edilizia in Cloud sull'azienda.

L'unica trappola vera è di categoria: adottare una piattaforma di documentazione credendo di aver digitalizzato la gestione, e ritrovarsi con un cantiere fotografato benissimo mentre i margini si scoprono ancora a fine anno dal commercialista. La categoria giusta prima del marchio giusto: è la regola che salva un anno di lavoro e qualche migliaio di euro.

Come scegliere: le domande giuste da farti

  • Il mio collo di bottiglia oggi è documentare i difetti o gestire l'impresa?
  • Chi fa preventivi, fatture e scadenzario — e in quale programma girano adesso?
  • Le ore degli operai diventano costi di commessa da sole, o le ricopia qualcuno la sera?
  • Se il committente contesta un lavoro di tre mesi fa, in quanti minuti trovo foto, rapportino e ore di quel giorno?
  • I subappaltatori da coordinare sui miei cantieri sono tre o trenta?
  • Quante piattaforme può reggere davvero la mia squadra, tra installazione, formazione e abitudini?

Prova il flusso completo sul tuo prossimo lavoro

Attiva Edilizia in Cloud gratis per 31 giorni: fai un preventivo con l'AI, trasformalo in commessa, fai timbrare la squadra e guarda margine e fattura uscire dallo stesso posto. Se poi ti serve anche la gestione difetti di PlanRadar, saprai esattamente cosa stai comprando e perché. Nessuna carta di credito richiesta.

Prova Edilizia in Cloud

Domande frequenti

PlanRadar è un gestionale per imprese edili?

No, ed è una distinzione che loro stessi non nascondono: PlanRadar è una piattaforma di field management per ispezioni, gestione difetti, documentazione fotografica e comunicazione di cantiere su planimetria. Non emette fatture elettroniche SDI, non fa preventivi, SAL contabili o prima nota. Per la gestione economica dell'impresa serve un gestionale completo, come Edilizia in Cloud per le PMI edili italiane.

Qual è la differenza tra PlanRadar ed Edilizia in Cloud?

La categoria. PlanRadar documenta il progetto: difetti, ispezioni, foto a 360 gradi, planimetrie versionate, ticket ai subappaltatori. Edilizia in Cloud gestisce l'impresa: preventivi con AI, commesse con margini in tempo reale, timbrature e rapportini della squadra, magazzino, fatturazione elettronica SDI e scadenzario. Il primo risponde a «cosa succede in cantiere», il secondo a «l'impresa sta guadagnando e incassando?».

Esiste un'alternativa italiana a PlanRadar?

Dipende dal bisogno. Se cerchi la stessa specialità di PlanRadar — gestione difetti e ispezioni su planimetria — l'alternativa va cercata tra i software di field management. Se invece, come la maggior parte delle PMI edili, cerchi un sistema che gestisca preventivi, cantieri, ore, fatture SDI e incassi in italiano e a norma italiana, la categoria giusta è il gestionale completo: Edilizia in Cloud lo fa con listino pubblico da 127 €/mese.

PlanRadar fa la fatturazione elettronica verso lo SDI?

No. A luglio 2026 PlanRadar non gestisce la fatturazione elettronica italiana verso il Sistema di Interscambio, né preventivi, SAL con importi o scadenzario: nella loro stessa pagina comparativa indicano le minori funzioni di gestione finanziaria tra i propri contro. Chi usa solo PlanRadar deve quindi fatturare con un altro strumento. In Edilizia in Cloud la fatturazione SDI è inclusa e collegata a commesse e SAL.

PlanRadar ed Edilizia in Cloud possono essere usati insieme?

Sì, e nelle imprese strutturate ha senso: PlanRadar sui progetti grandi per gestione difetti, collaudi e documentazione con i subappaltatori; Edilizia in Cloud come sistema aziendale per preventivi, commesse, ore, magazzino e fatture. Non si sovrappongono perché fanno mestieri diversi. Per una PMI sotto le 20 persone, invece, due piattaforme sono quasi sempre un costo doppio senza ritorno: la documentazione quotidiana è già coperta dai rapportini del gestionale.

Quanto costano PlanRadar ed Edilizia in Cloud?

A luglio 2026 la pagina comparativa di PlanRadar non pubblica prezzi: offre una prova gratuita di 30 giorni e il piano si definisce con la rete commerciale. Edilizia in Cloud pubblica il listino: da 127 € a 547 € al mese secondo il piano, da 99 € con formula annuale, utenti illimitati e prova gratuita di 31 giorni. Il costo va valutato sul perimetro: uno copre la documentazione di progetto, l'altro l'intera gestione d'impresa.

Tag:planradar alternativa italianasoftware ispezioni cantieregestionale edilizia completoconfronto software edilizia
Florin Andriciuc

Florin Andriciuc

Founder & CEO

Esperto di gestione aziendale per imprese edili italiane. Fondatore di Edilizia in Cloud, la piattaforma gestionale dedicata al settore delle costruzioni.