I migliori software gestionali per l'edilizia nel 2026
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I migliori software gestionali per l'edilizia nel 2026

Florin AndriciucFlorin Andriciuc·Founder·25 luglio 2026·Aggiornato il 7 settembre 2026

Quali sono i migliori software gestionali per l'edilizia nel 2026? Dipende da chi sei e da cosa ti manca stasera: il margine del cantiere di via Roma, il preventivo da mandare entro domani o le presenze della squadra.

Per una PMI edile italiana da 1 a 50 dipendenti i candidati più solidi sono i gestionali verticali cloud: Edilizia in Cloud, Pillar e CantieriCloud. Per le grandi imprese di appalti pubblici resta forte TeamSystem Construction. Per il computo metrico e la contabilità lavori a norma il riferimento è PriMus di ACCA. Per la sola documentazione di cantiere spicca PlanRadar.

Qui li confrontiamo tutti e otto, con pro e contro onesti, una matrice delle funzioni, i prezzi pubblicati sui siti ufficiali a settembre 2026 e una checklist da portare in demo.

Gli 8 software a confronto in sintesi

SoftwarePunto forteLimite principalePrezzo (settembre 2026)
Edilizia in CloudMargine di commessa in tempo reale, AI nei flussi, CRM e marketing inclusiGiovane rispetto ai big, niente BIMPiano Scopri gratis per sempre; piani a pagamento su preventivo dopo consulenza, prova 31 giorni
TeamSystem ConstructionSuite più ampia: contabilità lavori, BIM 4D/5D, appalti pubbliciComplessità e implementazione lunga per una PMISu preventivo
PlanRadarDifetti, ispezioni e documentazione di cantiereNon è un gestionale: niente SDI, preventivi o marginiDa 26 a 129 € per utente al mese; Enterprise su preventivo; prova 30 giorni
DylogContabilità, fisco e solidità storica; cloud o on premiseImpostazione da ufficio, non mobile-firstSu preventivo
CantieriCloudVerticale cloud essenziale con AI: cantieri, preventivi, controllo costiFatturazione tramite integrazione esterna; CRM, presenze GPS e marketing non dichiarati49 €/mese con fatturazione annuale (588 €/anno) o 79 €/mese, piano unico
FactorialPresenze, turni e documenti del personaleNon è un verticale edile: niente SAL, DDT o preventiviSu preventivo
PillarVerticale italiano con AI conversazionaleNessuna prova attivabile da soli; CRM e marketing non dichiaratiAbbonamento mensile definito in videochiamata dimostrativa
PriMus (ACCA)Computo metrico, elenchi prezzi e contabilità lavori: lo standard di studi e imprese di appaltiNon è un gestionale d'impresa: niente fatturazione SDI, CRM, presenze o margini per commessaListino su richiesta; versione gratuita per 30 giorni

Come abbiamo fatto questo confronto (e perché puoi fidarti)

Mettiamolo subito sul tavolo: questo articolo lo scriviamo noi di Edilizia in Cloud, quindi siamo parte in causa. Proprio per questo abbiamo seguito quattro regole ferree.

Primo: per ogni software abbiamo letto il sito ufficiale — a luglio 2026 per la prima stesura, di nuovo a settembre 2026 per questa versione — e riportiamo solo quello che dichiara davvero, non quello che si dice in giro. Secondo: i prezzi li citiamo solo quando sono pubblici sul sito del produttore; dove non lo sono scriviamo «su preventivo», punto. Terzo: ogni concorrente ha punti di forza veri e li trovi scritti nero su bianco, perché un confronto dove il prodotto di casa vince su tutto è marketing, non un confronto. Quarto: quando un produttore ha pubblicato un prezzo dopo la prima stesura — è successo con CantieriCloud — l'abbiamo aggiunto con la data.

Se alla fine sceglierai un altro software, per noi va bene: meglio un lettore che sceglie con la testa che un cliente deluso che disdice tra sei mesi.

Quattro famiglie di software: capisci cosa ti serve prima di guardare i nomi

L'errore più comune di chi cerca un gestionale è confrontare mele con pere. Sul mercato italiano convivono quattro famiglie di prodotti molto diverse.

La prima: i gestionali verticali cloud per l'edilizia, nati per gestire l'impresa intera — preventivi, commesse, cantiere, fatturazione elettronica, margini — da browser e da telefono; qui giocano Edilizia in Cloud, Pillar e CantieriCloud.

La seconda: le suite enterprise come TeamSystem Construction e Dylog, ampie e strutturate, pensate per imprese con uffici tecnici e amministrativi dedicati.

La terza: gli strumenti specializzati che fanno benissimo una cosa sola — PlanRadar per difetti e documentazione di cantiere, Factorial per presenze e risorse umane — ma non sono gestionali completi.

La quarta: i software tecnici di computo e contabilità lavori come PriMus di ACCA. Indispensabili a chi produce computi metrici, elenchi prezzi e SAL a norma per gli appalti; ma non amministrano l'impresa, e chi li confonde con un gestionale finisce con tre programmi che non si parlano.

Se oggi la tua impresa gira su fogli di calcolo, il primo confronto da fare è un altro: lo trovi nel confronto con Excel. E se vuoi prima capire cos'è un gestionale edilizia cloud e cosa costa davvero rispetto a un programma installato, parti dalla guida al software gestionale edilizia cloud.

I 9 criteri con cui giudicare un gestionale edile (in ordine di importanza)

Prima dei nomi, i criteri. Sono nove, e l'ordine non è casuale: i primi tre decidono se il software verrà usato, gli altri sei quanto vale.

Un dettaglio che pesa più di quanto sembri: il criterio 8, trasparenza. Un fornitore che non pubblica il prezzo non è per forza caro, ma ti obbliga a una trattativa. Uno che lo pubblica per utente può costare il doppio di uno che lo pubblica per azienda, appena la squadra cresce. Fatti sempre scrivere il costo totale del primo anno, con tutte le persone che devono entrare.

I 9 criteri

  • 1. Semplicità per chi sta in cantiere: il rapportino, la foto e la presenza devono partire dal telefono in meno di un minuto, senza corso. Se serve una giornata di formazione per un rapportino, la squadra non lo farà
  • 2. Margine di commessa in tempo reale: ore, materiali, subappalti e varianti devono aggiornare il margine mentre il cantiere è aperto, non a consuntivo tre mesi dopo
  • 3. Un solo inserimento dal preventivo alla fattura: il preventivo diventa commessa, la commessa produce SAL e fatture, senza ricopiare nulla in un secondo programma
  • 4. Fatturazione elettronica nativa con i regimi del settore: SDI diretto, reverse charge edilizia, split payment per la PA, aliquote 4% e 10%, note di credito
  • 5. App di cantiere che regge senza rete: in scantinato o in campagna il telefono non prende; il rapportino va salvato e sincronizzato dopo
  • 6. Presenze e costo del personale agganciati alla commessa: le timbrature con GPS devono diventare costo orario sul cantiere giusto, non un foglio a parte
  • 7. Subappalti, DURC e scadenze: verifica dei documenti prima di pagare, avvisi automatici su DURC, POS e polizze in scadenza
  • 8. Trasparenza su prezzo e uscita: prezzo pubblico o almeno scritto, nessun vincolo pluriennale nascosto, esportazione dei tuoi dati in qualsiasi momento
  • 9. Persone attorno al prodotto: assistenza in italiano, tempi di risposta dichiarati, qualcuno che ti aiuta a leggere i numeri e non solo a cliccare i bottoni

Matrice delle funzioni: chi fa cosa (dichiarato sui siti ufficiali, settembre 2026)

SoftwarePreventivi e computoFatturazione SDICantiere da telefonoMargini di commessaCRM e marketingPresenze del personale
Edilizia in CloudSì, con listino, prezzari e AISì, nativa (reverse charge, split payment)Sì, app che lavora anche senza reteSì, in tempo realeSì, inclusiSì, timbrature GPS e costo sulla commessa
TeamSystem ConstructionSì, con BIM 4D/5DSì, contabilità lavoriNon verificatoSì, costi di commessaNon dichiaratoNon dichiarato per l'edilizia
PlanRadarNoNoSì, difetti e ispezioniNoNoNo
DylogNon dichiarato per l'ediliziaSì, contabilità, bolle, DDT e fattureRapportini dichiarati; app mobile non dichiarataSì, analisi e gestione dei costiNoSì, paghe (linea HR)
CantieriCloudSì, con assistente AITramite integrazione con Fatture in CloudSì, sito responsive (non offline)Sì, preventivato contro consuntivoNon dichiaratoModulo personale, GPS non dichiarato
FactorialNoNoNo (solo presenze)NoNoSì, timbratura con GPS e turni
PillarSì, attiva e passivaSì, bolle e rapportiniSì, con manodoperaNon dichiaratoParziale: scadenze sicurezza e formazione
PriMus (ACCA)Sì, computo metrico e contabilità lavori a normaNoNoParziale: contabilità lavori, non margine d'impresaNoNo

Prezzi pubblici a settembre 2026: chi li dichiara e chi no

SoftwarePrezzo sul sito ufficialeProvaCosa cambia il conto
Edilizia in CloudPiano Scopri gratis per sempre (fino a 3 commesse attive); piani Gestionale, Professionista e Impresa AI su preventivo dopo consulenza gratuita31 giorni completi, senza carta di credito, setup e migrazione inclusiUtenti illimitati: il prezzo non sale quando entra un operaio in più
CantieriCloudPiano unico Pro: 49 €/mese con fatturazione annuale (588 €/anno) o 79 €/mese mensileRegistrazione e attivazione da soliCantieri, preventivi, clienti e fornitori illimitati; la fatturazione passa da Fatture in Cloud, che va pagato a parte
PlanRadarBasic 26 € per utente al mese (1 solo utente, 10 planimetrie); Starter 89 € per utente al mese (fino a 10 utenti); Pro 129 € per utente al mese; Enterprise su preventivo30 giorni gratisPrezzo per utente: un capocantiere e quattro assistenti su Starter fanno 445 €/mese. Subappaltatori e osservatori invece sono illimitati
PriMus (ACCA)Listino su richiesta, moduli separati (computo, contabilità, revisione prezzi)Gratis per 30 giorniLicenza per postazione: il conto dipende da quanti tecnici lo usano
TeamSystem ConstructionSu preventivo, con progetto di implementazioneNessuna prova attivabile da soliAl canone si sommano implementazione e formazione: chiedi il costo totale del primo anno
Dylog EdiliziaSu preventivo, in cloud o on premiseNessuna prova attivabile da soliOn premise vuol dire anche server, backup e assistenza IT a tuo carico
PillarAbbonamento mensile definito in videochiamata dimostrativaNessuna prova attivabile da soliChiedi cosa succede al prezzo quando aumentano cantieri e persone
FactorialSu preventivo, per moduli attivati e numero di dipendentiDemo su richiestaPrezzo per dipendente: cresce con l'organico

1. Edilizia in Cloud — il gestionale AI-native per la PMI edile italiana

Edilizia in Cloud è il nostro prodotto: gestionale cloud costruito da zero per le imprese edili italiane da 1 a 50 dipendenti, con l'AI dentro il flusso di lavoro e non appiccicata sopra.

Il cuore è la commessa: ogni cantiere ha il suo margine calcolato in tempo reale — ore degli operai, materiali, subappalti, varianti — così scopri che stai perdendo soldi mentre puoi ancora rimediare, non a consuntivo.

Il preventivo edile si prepara dal listino o da una foto, con l'AI che propone voci e prezzi dal tuo catalogo. L'app di cantiere copre rapportini con foto, presenze, DDT e stato avanzamento lavori dal telefono; la fatturazione elettronica verso SDI è integrata, senza doppi inserimenti su un software esterno.

E c'è una cosa che nessun altro in questa lista offre: CRM e marketing integrati, per trasformare le richieste in preventivi e i preventivi in cantieri. Sul fronte commerciale c'è un piano gratuito per sempre — il piano Scopri, fino a 3 commesse attive — per partire senza parlare con nessuno; i piani superiori si provano per 31 giorni con setup e migrazione dati inclusi, senza carta di credito e senza addebito automatico, e il preventivo si definisce poi in una consulenza gratuita. Gli utenti sono illimitati e tutte le funzioni sono incluse.

Edilizia in Cloud: punti di forza

  • Margine di commessa in tempo reale: costi di cantiere, ore e materiali aggiornati mentre il lavoro è in corso, non tre mesi dopo
  • AI operativa dentro i flussi: preventivi da foto o testo, lettura automatica dei DDT, assistente che risponde sui dati della tua impresa
  • Fatturazione elettronica SDI integrata, con regimi IVA edili (reverse charge, split payment) gestiti alla fonte
  • App cantiere completa: rapportini fotografici, presenze geolocalizzate, firma del cliente a fine lavori
  • CRM e marketing inclusi: richieste, trattative, follow-up automatici — unico della lista a coprirli
  • Piano gratuito per sempre e utenti illimitati: si parte senza spendere, con 31 giorni di prova completa sui piani superiori e setup incluso

Edilizia in Cloud: limiti onesti

  • È giovane rispetto ai big: TeamSystem e Dylog hanno decenni di storia e una rete di rivenditori che noi non abbiamo
  • È pensato per la PMI italiana da 1 a 50 dipendenti: una general contractor da 200 addetti con appalti pubblici complessi troverà più carne su una suite enterprise
  • Niente progettazione né BIM spinto: non fa modellazione 3D, capitolati 4D/5D o direzione lavori su modello — non è il suo mestiere
  • I piani a pagamento non hanno un listino pubblico: il prezzo si definisce in consulenza, come per Pillar e TeamSystem. Chi vuole vedere una cifra prima di parlare con qualcuno oggi la trova solo da CantieriCloud e PlanRadar

2. TeamSystem Construction — la suite enterprise per chi fa appalti pubblici

TeamSystem è uno dei giganti del software gestionale italiano e la divisione Construction è, per una grande impresa di costruzioni, il riferimento più naturale.

Dal sito ufficiale, l'offerta si articola su più prodotti: Gestione Imprese per contratti e contabilizzazione dei lavori edili, Construction Project Management per preventivi, costi di commessa, pianificazione e direzione lavori, un modulo BIM che collega il modello 3D a tempi (4D) e costi (5D) con computo metrico e capitolati, e un CDE per la collaborazione documentale sui progetti.

È una copertura che nessun verticale per PMI può eguagliare: se partecipi a gare pubbliche con contabilità lavori regolamentata, SAL formali e capitolati BIM obbligatori, questa profondità serve davvero.

Il rovescio della medaglia, per una PMI, secondo noi è triplo: i prezzi non sono pubblici (tutto su preventivo, tipicamente con progetto di implementazione), l'avviamento richiede tempo e consulenza, e l'impostazione resta più vicina all'ufficio amministrativo che al capocantiere con il telefono in mano. Il confronto punto per punto è nella pagina di confronto dedicata.

TeamSystem Construction: pro e contro in sintesi

  • Pro — Suite più ampia del mercato italiano: gestione imprese, project management, BIM 4D/5D, ambiente di condivisione documenti
  • Pro — Contabilità lavori e appalti pubblici: profondità normativa che i verticali per PMI non hanno
  • Pro — Solidità del gruppo: azienda storica, assistenza strutturata, rete di partner su tutto il territorio
  • Contro — Costo complessivo da ricostruire: al canone si sommano implementazione e formazione, e non c'è una prova che puoi attivare da solo
  • Contro — Complessità: implementazioni lunghe e curva di apprendimento importante per una squadra piccola
  • Contro — Impostazione da ufficio più che da cantiere: per una PMI di 10 operai rischia di essere un vestito troppo largo

3. PlanRadar — il migliore per difetti, ispezioni e documentazione di cantiere

PlanRadar è un caso diverso da tutti gli altri in questa lista: non è un gestionale, è uno strumento di documentazione e controllo del cantiere, e in quel perimetro è fortissimo.

Nata in Austria e presente in decine di Paesi, la piattaforma dichiara sul sito ufficiale funzioni di pianificazione per tenere allineato l'avanzamento reale con il programma, gestione di planimetrie e modelli BIM su cui appuntare segnalazioni, gestione documentale con versioni e approvazioni, report dettagliati in tempo reale — e un dettaglio che sul campo pesa: accesso illimitato per i subappaltatori, senza costi extra per utente. Offre una prova gratuita di 30 giorni.

I prezzi sono pubblici, e vanno letti con attenzione perché sono per utente al mese: Basic a 26 € (un solo utente, 10 planimetrie), Starter a 89 € (fino a 10 utenti), Pro a 129 €, Enterprise su preventivo. Per una squadra di cinque persone su Starter il conto è 445 € al mese, subappaltatori esclusi perché quelli non pagano.

Il punto è capire cosa NON fa: niente fatturazione elettronica italiana verso SDI, niente preventivi con listino, niente contabilità di commessa, niente prima nota. Per una impresa edile italiana PlanRadar non sostituisce il gestionale: lo affianca.

Ha senso pieno per chi gestisce tanto contenzioso tecnico — difetti, collaudi, ispezioni con valore documentale — o commesse dove la reportistica fotografica è requisito contrattuale.

PlanRadar: pro e contro in sintesi

  • Pro — Il migliore della lista su difetti, ispezioni e snagging: segnalazioni su planimetria con foto, responsabile e scadenza
  • Pro — Subappaltatori illimitati senza costo per utente: tutta la filiera dentro lo stesso flusso di segnalazioni
  • Pro — Documentazione con valore probatorio: versioni, approvazioni e report che in un contenzioso valgono oro
  • Pro — Prezzi pubblici e prova di 30 giorni: sai cosa spendi prima di parlare con un commerciale
  • Contro — Non è un gestionale: niente fatturazione SDI, preventivi, contabilità di commessa o scadenzario
  • Contro — Va sempre affiancato a un altro software per amministrare l'impresa: doppio abbonamento e doppio inserimento dati
  • Contro — Prezzo per utente: cresce con ogni persona interna che entra, e le specificità fiscali e documentali italiane non sono il suo terreno

4. Dylog Edilizia — lo storico italiano di contabilità e fisco

Dylog è uno dei nomi storici del software gestionale italiano: oltre quarant'anni di attività, radici profonde in contabilità, paghe e adempimenti fiscali, una base installata enorme tra aziende e studi professionali. Per l'edilizia propone una linea dedicata alle imprese edili all'interno della propria offerta gestionale, disponibile sia in cloud sia on premise.

Dal sito ufficiale, a settembre 2026, la linea per le imprese edili dichiara gestione dei cantieri e delle commesse, organizzazione degli interventi di manutenzione e del materiale, rapportini di attività, registrazione di bolle, DDT e fatture, analisi e gestione dei costi. Il prezzo non è pubblico e la prova non si attiva da soli: il perimetro reale, come la cifra, si scopre in demo con la rete commerciale. La forza storica del gruppo resta la parte amministrativa, contabile e fiscale.

Il limite, per come la vediamo noi, è l'impostazione: prodotti nati in epoca desktop e cresciuti per l'ufficio, con un'esperienza mobile e di cantiere che non è il centro del progetto.

Se il tuo problema principale è la contabilità ordinaria fatta bene da un fornitore che esiste da quarant'anni, Dylog è una scelta razionale; se il tuo problema è sapere stasera quanto margine ha fatto il cantiere di via Roma, non è lì che eccelle.

Dylog Edilizia: pro e contro in sintesi

  • Pro — Solidità storica: gruppo italiano attivo da oltre quarant'anni, con assistenza e rete commerciale radicate sul territorio
  • Pro — Contabilità e fisco: la parte amministrativa e gli adempimenti sono il terreno di casa
  • Pro — Cloud o on premise a scelta: chi vuole i dati sul proprio server può averli
  • Contro — Impostazione tradizionale: esperienza pensata per l'ufficio più che per il telefono del capocantiere
  • Contro — Niente prezzo pubblico né prova da attivare da soli: perimetro e cifra si scoprono in demo con la rete commerciale
  • Contro — Non mobile-first: la gestione operativa di cantiere non è il cuore del prodotto

5. CantieriCloud — il verticale cloud concentrato sul cantiere, con il prezzo in chiaro

CantieriCloud è un concorrente diretto nostro e di Pillar: gestionale cloud italiano per imprese edili, sviluppato in provincia di Cremona, con un perimetro dichiarato che dal sito ufficiale copre gestione cantieri, preventivi edili, agenda, personale, documenti e controllo costi con confronto tra preventivato e consuntivo in tempo reale. C'è un assistente AI che prepara bozze di computo da un brief, affina i preventivi via chat, estrae dati da bolle e capitolati in PDF e trascrive note vocali nei rapportini.

È la formula giusta: un unico posto per cantieri, preventivi e costi invece del puzzle di Excel, WhatsApp e software di fatturazione separato. E a settembre 2026 il prezzo è pubblico, cosa rara in questa lista: un piano unico, CantieriCloud Pro, a 49 € al mese con fatturazione annuale (588 € l'anno) o 79 € al mese senza vincolo, con cantieri, preventivi, clienti e fornitori illimitati e attivazione da soli.

Due cose da sapere prima di scegliere. La fatturazione elettronica non è nativa: passa dall'integrazione con Fatture in Cloud, quindi la fattura vive in un altro programma, con il suo abbonamento, e i due vanno tenuti allineati. E il cantiere da telefono è il sito responsive, non un'app che lavora senza rete. Rispetto a Edilizia in Cloud, dall'offerta pubblica non risultano CRM e marketing, presenze con GPS, magazzino e tesoreria. Se cerchi un verticale essenziale, chiaro nel prezzo e concentrato sull'operatività di cantiere, merita un posto nella tua rosa.

CantieriCloud: pro e contro in sintesi

  • Pro — Verticale italiano vero: preventivi, computo, cantieri, controllo costi e documenti in un solo prodotto cloud
  • Pro — Prezzo pubblico e attivazione da soli: 49 €/mese annuale o 79 €/mese, tutto incluso
  • Pro — Assistente AI dichiarato: bozze di computo da brief, preventivi via chat, dati da PDF, note vocali nei rapportini
  • Contro — Fatturazione elettronica tramite integrazione con Fatture in Cloud: un secondo programma da pagare e tenere allineato
  • Contro — Perimetro funzionale più ristretto: dall'offerta pubblica non risultano CRM, marketing, presenze GPS, magazzino o tesoreria
  • Contro — Realtà più piccola dei big: meno struttura di assistenza rispetto a un gruppo come TeamSystem

6. Factorial — l'HR generalista che incrocia il cantiere

Factorial è un software di gestione del personale, non un gestionale edile, e lo dice apertamente: si presenta come piattaforma aziendale generalista per le risorse umane.

Dal sito ufficiale, le funzioni che toccano il mondo del cantiere sono la timbratura geolocalizzata, la gestione dei turni con calendario condiviso, ferie e permessi da app, l'archiviazione dei documenti dei dipendenti, la rilevazione delle spese e un monitoraggio di progetti e commesse con tracciamento dei costi del personale.

Per un'impresa edile che ha già risolto preventivi e fatturazione ma annega nella gestione di presenze, turni e scadenze dei documenti del personale, Factorial fa quel pezzo di lavoro bene e con un'interfaccia moderna.

Quello che non fa è tutto il resto del mestiere: niente SAL, niente computo metrico, niente DDT, niente preventivo edile, niente fatturazione elettronica di commessa, niente contabilità di cantiere. La domanda da farti è semplice: il tuo collo di bottiglia è l'HR o è la commessa? Se è la commessa, un HR generalista — per quanto ben fatto — non te lo risolve.

Factorial: pro e contro in sintesi

  • Pro — Presenze e turni fatti bene: timbratura geolocalizzata, calendario condiviso, ferie e permessi da app
  • Pro — Documenti del personale in ordine: archiviazione digitale e flussi HR moderni
  • Pro — Interfaccia curata e adozione facile per i dipendenti
  • Contro — Non è un verticale edilizia: niente SAL, computi, DDT, preventivi o fatturazione di commessa
  • Contro — Il costo del lavoro non parla con i margini di cantiere: serve comunque un gestionale a fianco
  • Contro — Il prezzo si definisce su preventivo, in base a moduli attivati e numero di dipendenti

7. Pillar — il rivale diretto: verticale italiano con AI

Pillar è probabilmente il concorrente più simile a noi in questa lista, e proprio per questo lo trattiamo con il massimo rispetto.

Dal sito ufficiale: piattaforma cloud 100% italiana per PMI edili che gestiscono più cantieri, con un assistente conversazionale (Pillar AI) che risponde a domande sui dati aziendali, preventivazione e computo metrico, gestione dei flussi di cassa con previsioni, fatturazione attiva e passiva, contabilità di cantiere con margini e manodopera, bolle e rapportini, ordini e fornitori, scadenze di sicurezza e formazione, archivio documentale con un'integrazione WhatsApp per caricare i documenti.

Il sito dichiara oltre 700 aziende attive, una valutazione media di 4,8/5 e un risparmio di 14 ore a settimana. Sono numeri loro, che non possiamo verificare, ma il prodotto è serio e il progetto — finanziato anche tramite NextGenerationEU — è credibile.

Le differenze rispetto a Edilizia in Cloud, guardando le offerte pubbliche: Pillar funziona con un abbonamento mensile il cui prezzo si definisce durante una videochiamata dimostrativa, e nemmeno i nostri piani a pagamento hanno un listino pubblico, quindi su questo siamo pari; e nel loro perimetro dichiarato non risultano CRM e marketing per acquisire clienti, che per noi sono metà della partita.

Il consiglio: provali entrambi sugli stessi dati e scegli dove la tua squadra lavora meglio dopo una settimana.

Pillar: pro e contro in sintesi

  • Pro — Verticale italiano completo: preventivi, computo metrico, contabilità di cantiere, flussi di cassa, bolle e rapportini
  • Pro — Pillar AI: assistente conversazionale sui dati dell'impresa, più integrazione WhatsApp per i documenti
  • Pro — Trazione dichiarata: oltre 700 aziende attive e valutazione 4,8/5 secondo il sito ufficiale
  • Contro — Nessun piano gratuito né prova attivabile da soli: il percorso d'ingresso passa dalla videochiamata dimostrativa
  • Contro — Dall'offerta pubblica non risultano CRM e marketing integrati: copre la gestione, non l'acquisizione clienti
  • Contro — Come noi, è giovane rispetto ai gruppi storici: niente rete di rivenditori capillare

8. PriMus (ACCA) — il re del computo metrico, che non è un gestionale

PriMus di ACCA è il software che quasi ogni geometra e ingegnere italiano ha usato almeno una volta: computo metrico estimativo, elenchi prezzi, analisi prezzi, cronoprogramma, direzione lavori e contabilità lavori in un unico file, con accesso gratuito a Prezzari-net (oltre dieci milioni di voci di listino) e la gestione della revisione prezzi tramite le tipologie omogenee di lavorazione. Esiste in versione desktop e online, si prova gratis per 30 giorni e il listino si richiede ad ACCA, modulo per modulo.

Se partecipi ad appalti pubblici, il computo e il SAL li devi produrre nel formato che la stazione appaltante si aspetta, e lì PriMus è lo standard di fatto: la direzione lavori lo usa, il tuo tecnico lo conosce, i file girano tra le parti senza conversioni.

Ma PriMus non amministra l'impresa. Non fattura verso SDI, non sa quante ore ha fatto la squadra a via Roma, non ti dice se il cantiere sta guadagnando al netto dei subappalti, non segue una richiesta di preventivo fino alla firma. Il suo margine è quello del progetto, non quello della tua impresa.

Per questo nella pratica lo trovi accanto a un gestionale, non al suo posto: il computo nasce in PriMus, il preventivo al cliente, la commessa, le presenze e le fatture vivono nel gestionale. Il confronto diretto con PriMus spiega dove finisce uno e dove comincia l'altro.

PriMus: pro e contro in sintesi

  • Pro — Lo standard italiano del computo metrico e della contabilità lavori: formati e prassi che stazioni appaltanti e direzioni lavori conoscono
  • Pro — Prezzari-net incluso: milioni di voci di listino aggiornate, trascinabili nel computo
  • Pro — Trent'anni di storia, versione desktop e online, prova gratuita di 30 giorni
  • Contro — Non è un gestionale d'impresa: niente fatturazione elettronica SDI, CRM, presenze, magazzino o margine per commessa
  • Contro — Licenza per postazione e moduli separati: il conto cresce con i tecnici e con le funzioni
  • Contro — Pensato per il tecnico, non per il capocantiere: il cantiere da telefono non è il suo terreno

Quale scegliere in base al tuo caso

Tiriamo le somme senza giri di parole. Non esiste il miglior software gestionale per l'edilizia in assoluto: esiste quello giusto per la tua impresa, oggi.

La matrice qui sotto è il nostro consiglio onesto per profilo — e sì, in tre caselle il consiglio non siamo noi, perché la credibilità vale più di una vendita forzata. Qualunque strada prendi, una regola non negoziabile: prova il software con i TUOI dati prima di firmare qualsiasi contratto annuale.

La matrice per profilo di impresa

  • PMI edile da 5 a 20 operai che vuole margini di commessa in tempo reale, preventivi veloci e fatturazione SDI integrata → Edilizia in Cloud (e in seconda battuta Pillar: provali entrambi)
  • Impresa da 1 a 5 addetti che parte da Excel e vuole il primo gestionale di cantiere semplice, con un prezzo chiaro → Edilizia in Cloud (piano Scopri gratis) o CantieriCloud (49-79 €/mese): confronta i due e parti da una prova
  • Grande impresa di costruzioni con appalti pubblici, contabilità lavori regolamentata e obblighi BIM → TeamSystem Construction: la profondità normativa e i moduli 4D/5D lì ci sono davvero
  • Studio tecnico, o impresa che deve produrre computi metrici e SAL a norma per le gare → PriMus, accanto al gestionale che amministra l'impresa
  • Impresa che ha già il gestionale ma soffre su difetti, ispezioni e documentazione fotografica di cantiere → PlanRadar, in affiancamento a quello che usi già
  • Impresa dove il caos è soprattutto su presenze, turni e documenti del personale → Factorial per l'HR, con un verticale edile a fianco per commesse e fatture
  • Impresa legata a doppio filo al commercialista e alla contabilità tradizionale, poca operatività di cantiere da digitalizzare → Dylog resta una scelta conservativa e solida
  • Impresa in crescita che oltre a gestire i cantieri deve anche riempirli di lavoro: richieste, preventivi, follow-up → Edilizia in Cloud, l'unico della lista con CRM e marketing dentro

Quello che nessun confronto tra software misura

Abbiamo messo in fila otto prodotti. Adesso la riga che manca in ogni tabella, compresa la nostra.

Nessuno di questi software raddrizza un'impresa che non sa leggere i propri numeri. Nessuno insegna a chiudere una trattativa. Nessuno fa entrare richieste che oggi non entrano. Il software mette ordine nel lavoro che c'è; il resto lo fanno le competenze di chi lo usa. È il motivo per cui due imprese con lo stesso gestionale chiudono l'anno con margini diversi.

Attorno a Edilizia in Cloud, oltre al prodotto, c'è l'accesso a un ecosistema di servizi e di persone: consulenti dedicati per area, formazione e webinar, assistenza in italiano. E tre percorsi collegati, ognuno con il suo mestiere: Numeri in Edilizia per il controllo di gestione — leggere margini, commesse e utile, partendo da un'analisi gratuita; VENDITA EDILE® per il metodo commerciale, affiancamento all'imprenditore edile sulla vendita; Marketing Edile® per il flusso di richieste, che porta clienti qualificati a imprese edili e serramentisti lavorando solo a percentuale sulle vendite e dichiara sul sito 47 aziende seguite e oltre 60 milioni di euro generati. Cosa serva a te, e in che forma, si definisce in consulenza.

La parte onesta: non siamo gli unici ad avere persone attorno al prodotto, e qui i grandi partono avanti. TeamSystem ha rivenditori e assistenza territoriale in tutta Italia, Dylog ha partner di zona e formazione da decenni, ACCA ha una rete di formatori e corsi riconosciuti: quella rete fisica noi non ce l'abbiamo. La differenza non è chi ti affianca, è su cosa. Lì il supporto lavora sul software — installazione, moduli, procedure. Da noi si parla anche di numeri, di vendita e di clienti in ingresso.

La domanda con cui chiudere la tua rosa di fornitori è questa: il tuo problema è che il software non ti basta, o che nessuno ti ha insegnato a leggere i margini e a vendere il lavoro?

Cosa c'è oltre al software: la riga che manca in ogni tabella

AreaI software di questa listaEdilizia in Cloud
Cosa c'è oltre al softwareAssistenza sul prodotto; nei gruppi storici anche rete di partner e rivenditori sul territorioConsulenti dedicati per area, formazione e webinar, più percorsi collegati su numeri, vendita e marketing

L'errore da non fare: scegliere il software dal listino funzioni

Un'ultima cosa, imparata sulla nostra pelle e su quella di centinaia di imprese migrate da un software all'altro. Il gestionale non fallisce quasi mai per una funzione mancante: fallisce perché la squadra non lo usa.

Il capocantiere che non compila il rapportino, l'amministrativa che tiene il suo Excel parallelo «per sicurezza», il titolare che guarda i numeri una volta al mese.

Per questo i criteri che contano davvero sono i primi tre dei nove: quanto è semplice per chi sta in cantiere (se serve un corso di due giorni per un rapportino, hai già perso), quanto velocemente vedi il primo risultato utile — il primo margine calcolato, il primo stato avanzamento lavori fatturato — e quanto è trasparente il fornitore su prezzi e condizioni. Tutto il resto, BIM compreso, viene dopo.

E se il confronto ti sembra ancora troppo teorico, il metodo pratico resta quello detto sopra: stessi dati, stessa settimana, due software in prova, e vince quello che la tua squadra usa senza che tu debba rincorrerla. Per capire quanto ti costa oggi non avere i numeri sotto controllo, prima della demo fai due conti con il calcolatore del margine di commessa: è gratis e non chiede registrazione.

Le 12 domande della checklist

  • Il capocantiere compila un rapportino con foto dal telefono in meno di un minuto, senza formazione? Fammelo fare adesso
  • Se in cantiere non c'è rete, il rapportino si salva e parte dopo da solo?
  • Il margine della commessa si aggiorna mentre il cantiere è aperto, con ore, materiali e subappalti?
  • Il preventivo diventa commessa, SAL e fattura senza ricopiare nulla in un altro programma?
  • La fattura elettronica parte verso SDI da qui, con reverse charge e split payment già gestiti?
  • Le timbrature con GPS diventano costo orario sul cantiere giusto?
  • Il DURC del subappaltatore scaduto blocca il pagamento o almeno lo segnala?
  • Qual è il costo totale del primo anno con tutte le persone che devono entrare? Me lo scrivi?
  • Il prezzo è per azienda o per utente? Cosa succede quando assumo due operai?
  • Posso esportare tutti i miei dati, quando voglio, in un formato leggibile?
  • Chi risponde all'assistenza, in che lingua, entro quanto tempo? C'è qualcuno che mi aiuta a leggere i numeri?
  • Posso provare con i miei dati per almeno tre settimane, senza carta di credito e senza vincolo?

Mettici alla prova: 31 giorni gratis, dati veri, zero vincoli

Il modo più onesto di chiudere un confronto scritto da una delle parti in causa è invitarti a verificare. Apri una prova gratuita di Edilizia in Cloud, carica un preventivo vero e un cantiere vero, fai timbrare la squadra per una settimana e guarda il margine muoversi in tempo reale. Hai 31 giorni, senza carta di credito e senza vincoli: se alla fine un altro software di questa lista ti convince di più, avrai comunque scelto con i tuoi numeri davanti.

Prova Edilizia in Cloud

Domande frequenti

Qual è il miglior gestionale per una piccola impresa edile?

Per una piccola impresa edile italiana (1-50 dipendenti) i candidati più adatti sono i gestionali verticali cloud: Edilizia in Cloud (piano gratuito per partire, utenti illimitati e 31 giorni di prova completa sui piani superiori), Pillar e CantieriCloud. Coprono preventivi, commesse con margini, cantiere da telefono e fatturazione elettronica senza la complessità delle suite enterprise. Il criterio decisivo è provarli con i propri dati reali: vince quello che la squadra usa davvero dopo una settimana.

Quanto costa un software gestionale per l'edilizia nel 2026?

A settembre 2026 i prezzi pubblici sono pochi. CantieriCloud dichiara un piano unico a 49 € al mese con fatturazione annuale o 79 € al mese mensile. PlanRadar, che non è un gestionale ma uno strumento di documentazione, va da 26 a 129 € per utente al mese. Edilizia in Cloud parte da un piano gratuito per sempre (fino a 3 commesse attive) con utenti illimitati, offre 31 giorni di prova completa e definisce il preventivo dei piani superiori in una consulenza gratuita. TeamSystem Construction, Dylog, Pillar, Factorial e PriMus definiscono il costo su preventivo o listino a richiesta. Il criterio pratico non è chi espone la cifra prima, ma cosa puoi verificare da solo prima di firmare: fatti sempre mettere per iscritto il costo totale del primo anno, con tutte le persone che devono entrare.

Meglio un prezzo per utente o un prezzo per azienda?

Per un'impresa edile quasi sempre per azienda. Con un prezzo per utente ogni capocantiere, assistente o amministrativa in più fa salire il canone, e la tentazione è condividere le credenziali o lasciare fuori chi sta in cantiere — cioè proprio chi dovrebbe inserire i dati. Un esempio: PlanRadar Starter costa 89 € per utente al mese, quindi cinque persone fanno 445 € al mese; Edilizia in Cloud e CantieriCloud hanno utenti illimitati. Quando confronti i preventivi, chiedi sempre il costo con tutte le persone dentro, non con il solo titolare.

PriMus è un gestionale per imprese edili?

No. PriMus di ACCA è il software di riferimento in Italia per computo metrico estimativo, elenchi prezzi, contabilità lavori e revisione prezzi, e per gli appalti pubblici è lo standard di fatto. Ma non amministra l'impresa: non emette fatture elettroniche verso SDI, non gestisce presenze, subappalti, CRM o il margine reale per commessa. Nella pratica lo si affianca a un gestionale: il computo nasce in PriMus, tutto il resto — preventivo al cliente, commessa, cantiere, fatture — vive nel gestionale.

Che differenza c'è tra un gestionale edile e un software come PlanRadar?

Un gestionale edile amministra l'impresa: preventivi, commesse, margini, fatturazione elettronica SDI, scadenze. PlanRadar è invece uno strumento specializzato di documentazione di cantiere: segnalazione difetti su planimetria, ispezioni, report fotografici, gestione documentale con approvazioni. Non emette fatture, non fa preventivi e non calcola margini di commessa: per un'impresa italiana non sostituisce il gestionale, lo affianca nei cantieri dove la documentazione tecnica ha peso contrattuale o probatorio.

TeamSystem Construction è adatto a una PMI edile?

Può esserlo, ma raramente è la scelta più efficiente. TeamSystem Construction è la suite più ampia del mercato italiano — gestione imprese, project management, BIM 4D/5D, contabilità lavori pubblici — ed è pensata per imprese strutturate con uffici tecnici e amministrativi dedicati. Per una PMI da 5-20 operai il rischio è pagare (su preventivo, con implementazione e formazione) una profondità che non userà: un verticale cloud nato per la PMI dà risultati più rapidi con meno complessità.

Posso continuare a usare Excel invece di un gestionale edile?

Puoi, ma con limiti che crescono con l'impresa: su Excel i margini di commessa si calcolano a consuntivo (quando è tardi per correggere), i dati vivono in file separati che non si parlano, la fatturazione elettronica richiede comunque un software esterno e il cantiere resta fuori dal flusso. Fino a 2-3 cantieri l'attrito è gestibile; oltre, il tempo perso in doppi inserimenti supera il costo di un gestionale. Il passaggio graduale è la via: si parte da preventivi e fatture, poi commesse e presenze.

Cosa deve avere un gestionale edile per la fatturazione elettronica?

Quattro cose: invio e ricezione diretta verso SDI senza passare da un software esterno, gestione nativa dei regimi IVA del settore (reverse charge edilizia con natura N6.7, split payment per la PA, aliquote agevolate 4% e 10%), collegamento automatico tra fattura e commessa così ogni incasso aggiorna il margine di cantiere, e uno scadenzario che mostra l'impatto reale sugli incassi. Se la fatturazione vive in un programma separato dal cantiere, il doppio inserimento prima o poi genera errori.

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Florin Andriciuc

Florin Andriciuc

Founder · LinkedIn

Esperto di gestione aziendale per imprese edili italiane. Fondatore di Edilizia in Cloud, la piattaforma gestionale dedicata al settore delle costruzioni.

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